Tasse cripto in Italia
Una sintesi strutturata della tassazione cripto dei privati in Italia, regime fiscale, aliquota, metodi di costo ammessi, esenzioni e regole antiabuso.
Informazione generale generata dal nostro dataset per giurisdizione, non consulenza fiscale. Le regole cambiano, verifica con un professionista locale.

L'Italia ha modificato le proprie regole sulle criptovalute più volte di quasi qualsiasi altro paese UE, e un cambiamento importante entra in vigore nel 2026. Questa guida illustra l'aliquota attuale (e quella futura), la soglia di esenzione ora soppressa, l'imposta patrimoniale sulle cripto-attività detenute e i moduli da compilare. CryptaTax elabora poi il tuo report italiano a partire dalla tua cronologia delle transazioni.
Queste sono informazioni generali, non consulenza fiscale. Le regole italiane sulle criptovalute cambiano frequentemente e dipendono dalla tua situazione personale. Verifica la posizione attuale con l'Agenzia delle Entrate o un commercialista qualificato.
Le criptovalute sono tassate in Italia?
Sì. Le plusvalenze sulle cripto-attività sono soggette a un'imposta sostitutiva forfettaria, separata dall'IRPEF progressiva. Un evento imponibile si genera generalmente quando converti in valuta fiat o spendi criptovalute. (Gli swap tra cripto-attività con le stesse caratteristiche e funzioni non sono di norma imponibili secondo le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate, ma la questione è sfumata: verifica il tuo caso specifico.)
Plusvalenze, l'aliquota è cambiata
L'aliquota forfettaria dipende da quando hai realizzato la plusvalenza:
- Plusvalenze realizzate nel 2025 (dichiarate nel 2026): 26%.
- Plusvalenze realizzate dal 1° gennaio 2026 (dichiarate nel 2027): 33%, con una aliquota ridotta al 26% per le stablecoin denominate in euro conformi a MiCAR.
La proposta originale della Legge di Bilancio 2025 prevedeva un'aliquota del 42%; è stata ridotta al 33% a seguito delle pressioni del settore.
Altri due punti importanti:
- La soglia di esenzione di €2.000 è soppressa a partire dal 2025, ogni euro di plusvalenza è imponibile (la soglia si applicava ancora per gli anni precedenti).
- Opzione di rideterminazione del costo (step-up): puoi scegliere di pagare un'imposta sostitutiva (circa il 18%) sul valore delle tue cripto-attività per rivalutare la base di costo, utile prima di cedere al 33%. *(Verifica l'aliquota di step-up attualmente in vigore.)* /* TODO-it: review */
Redditi da cripto e imposta patrimoniale
- Staking, mining, lending e airdrop sono tassati come proventi da cripto, all'aliquota forfettaria (dal 2026) o potenzialmente alle aliquote IRPEF ordinarie (fino a circa il 43%), a seconda della classificazione. Verifica il tuo caso.
- Imposta patrimoniale sulle cripto-attività: si applica un'imposta annuale dello 0,2% sul valore delle cripto-attività detenute (al 31 dicembre, o alla data di cessione), da dichiarare nel Quadro RW.
Quali moduli devo compilare?
- Quadro RT, plusvalenze e minusvalenze da cripto-attività. → Report sulle plusvalenze →
- Quadro RW, cripto-attività detenute (all'estero o in autocustodia) e imposta patrimoniale dello 0,2%.
- Quadro RL/RE, altri redditi da cripto, ove applicabile.
Da presentare tramite il Modello Redditi PF (o il Modello 730 se si è in possesso dei requisiti).
Scadenze principali
- Anno fiscale: anno solare (1° gennaio, 31 dicembre).
- Versamento: l'imposta sulle plusvalenze dell'anno precedente è dovuta entro il 30 giugno (con una seconda rata entro il 30 novembre).
- Dal 1° gennaio 2026, gli exchange UE trasmettono automaticamente i tuoi dati all'Agenzia delle Entrate nell'ambito di DAC8.
Come CryptaTax ti aiuta con le tasse cripto in Italia
- Importa la tua intera cronologia da exchange e wallet
- Applica l'aliquota corretta per anno (26% per il 2025, 33% dal 2026) e tiene conto della soglia soppressa
- Calcola l'imposta patrimoniale dello 0,2% per il Quadro RW
- Produce i valori pronti per il Quadro RT
- Aiuta a simulare l'opzione di step-up al 18%
Tasse cripto per i privati, Italia
Informazioni generali
Imposte individuali, Regime
Imposte individuali, Costo di acquisizione
Imposte individuali, Esenzioni
Imposte individuali, Anti-elusione
CryptaTax calcola plusvalenze, redditi e report fiscali per Italia automaticamente su 90 blockchain e 49 exchange.
Il 26% sulle plusvalenze realizzate nel 2025, che sale al 33% a partire dal 1° gennaio 2026 (con un'aliquota ridotta al 26% per le stablecoin in euro conformi a MiCAR). Attenzione all'anno di riferimento: l'importo è cambiato.
No. È stata soppressa a partire dal 2025, quindi ogni euro di plusvalenza è imponibile. Si applicava ancora per gli anni fiscali precedenti.
La conversione in valuta fiat o la spesa di criptovalute è imponibile. Gli swap tra cripto-attività con le stesse caratteristiche e funzioni non sono di norma imponibili secondo le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate, ma la questione è sfumata: verifica il tuo caso.
Sì, lo 0,2% annuo sul valore delle cripto-attività detenute, da dichiarare nel Quadro RW.
Puoi scegliere di pagare un'imposta sostitutiva (circa il 18%) sul valore delle tue cripto-attività per rivalutare la base di costo, riducendo così l'imposta al momento della cessione al 33%.
Quadro RT per le plusvalenze e Quadro RW per le cripto-attività detenute e l'imposta patrimoniale, tramite il Modello Redditi PF (o il Modello 730 se si è in possesso dei requisiti).